Fino dalla notte dei tempi
l'uomo ha utilizzato i numeri per dare un ordine alla sua vita pratica.
Successivamente, ai numeri sono stati attribuiti numerosi significati
simbolici.
Numerosi occultisti e filosofi si sono impegnati a dare un significato ad ogni
numero e tra questi anche Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim,
forse il più importante filosofo, mago e alchimista del XVI sec.
Ecco, in sintesi, come li interpretava:
numero
1 – E’ il numero del desiderio di primeggiare, della
determinazione, dell’aggressività, dell’azione.
E' dritto come una freccia e il suo scopo è quello di acquistare la
fama o la autorità.
numero 2
– Rappresenta il giorno e la notte, il bene e il male, il dualismo.
E’ il numero della contrapposizione.
La sua precisione è frutto di un equilibrio tra qualità positive e
negative.
numero 3 –
Il suo simbolo è il triangolo di Dio, ma dal punto di vista della
divinazione rappresenta le tre punte del passato, del presente e del
futuro.
Rimanda all'ingegno e all'allegria.
numero 4
– Il suo simbolo è il quadrato che si riferisce ai punti cardinali,
alle stagioni dell’anno, ai quattro elementi primigeni (acqua, aria,
fuoco, terra).
E’ il numero della fermezza.
numero 5
– E’ il numero della mancanza di stabilità che può dare luogo
all’incertezza, allo spaesamento, ma anche alla ricerca di avventura.
Tra tutti è il numero più fortunato, ma il più imprevedibile.
numero 6 – Rappresenta i
sei
colori dell’arcobaleno (nel secolo XVI se ne conoscevano 6 e non 7 come
oggi).
E’ il numero della fiducia, della forza mite ed è perfetto perché
divisibile per 2 (numero pari ) e per 3 (numero dispari), combinando
cosi le qualità fondamentali dei numeri.
numero 7 – E’ il simbolo
del
mistero e dell’ignoto.
Si riferisce ai 7 pianeti (ricordiamo che nel XVI secolo si conoscevano
solo 7 pianeti e non 9), ai sette giorni della settimana, alle 7 note
musicali.
numero 8 – Rappresenta la
perfezione della materia: rimanda al successo e alla ricchezza.
E' simbolo di solidità che si esprime nell’immagine del doppio quadrato.
Infatti, le sue metà 4 e 4 sono ancora divisibili rimanendo
perfettamente simmetriche (2, 2, 2, e 2).
numero 9
– E’ il simbolo della stasi universale, è il più grande dei numeri
primari in cui si riassumono tutte le qualità degli altri numeri.
Il fatto di racchiudere per 3 volte il numero 3 gli fa assumere un
valore mistico.